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MoneyGram Award - Premio all'Imprenditoria Immigrata in Italia PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Febbraio 2010 22:47

COMUNICATO STAMPA
MONEYGRAM: al via la seconda edizione del MoneyGram Award, Premio all’Imprenditoria Immigrata in Italia. Unica iniziativa di questo tipo in Italia.

Cinque le categorie del prestigioso riconoscimento, oltre al premio assoluto come “Imprenditore Immigrato dell’Anno”.

MoneyGram, società leader nei trasferimenti internazionali di denaro con 186 mila agenti in 190 paesi nel mondo, lancia la seconda edizione del MoneyGram Award, Premio all’Imprenditoria Immigrata in Italia.

Il Premio ideato da MoneyGram, che nella sua prima edizione ha suscitato grande interesse a livello nazionale, ha lo scopo di promuovere l’eccellenza tra le aziende gestite e fondate da imprenditori stranieri nel nostro paese. Si tratta dell’unico riconoscimento dedicato all’imprenditoria immigrata attualmente esistente in Italia.

Sono 187 mila le aziende in Italia gestite da imprenditori stranieri (dati a maggio 2009) con una crescita, nonostante la crisi, del 13,5% rispetto alle 165 mila di maggio 2008. La maggioranza delle imprese si concentra in 6 regioni: la Lombardia con il 23,4% del totale, seguita dall’Emilia Romagna (11,9%), dalla Toscana (11,7%), dal Piemonte (11,4%) e infine a pari merito dal Lazio e dal Veneto con il 10,6% del totale. Per quanto riguarda la nazionalità dei titolari, al primo posto si collocano i marocchini con quasi 31 mila imprese, seguiti dai romeni con 28 mila aziende, dai cinesi con 25 mila attività e infine dagli albanesi con 20 mila imprese. I settori di attività sono principalmente quattro: costruzioni (39,4%), commercio e riparazioni (34,1%), tessile a abbigliamento (6,5%) e attività di servizi e trasporti (6,4%).

Il premio MoneyGram Award si pone l’obiettivo di scoprire e valorizzare storie imprenditoriali di successo, che testimoniano l’integrazione vincente tra tradizioni culturali e lavorative in contesti territoriali diversi.

Il MoneyGram Award si articolo in un Premio assoluto all’Imprenditore Immigrato dell’Anno e 5 Premi di Categoria (Crescita del Profitto, Innovazione, Occupazione, Imprenditoria Giovanile e Impegno Sociale). Per ciascuno dei 5 Premi saranno individuati 3 finalisti tra cui sarà designato il vincitore di Categoria nel corso della cerimonia di premiazione.

Il più prestigioso dei riconoscimenti, il Premio MoneyGram Award all’Imprenditore Immigrato dell’Anno sarà assegnato al titolare dell’azienda che meglio ha messo in atto una strategia di crescita organica raggiungendo eccellenti livelli di vendita, profitto ed incremento della quota di mercato.

La giuria, sotto la presidenza di Vincenzo Boccia, Presidente Piccola Industria Confindustria sarà composta da importanti esponenti del mondo economico, accademico e sociale.

La giuria sarà inoltre presidiata da Radwan Khawatmi, siriano fondatore della Hirux International e vincitore dell’edizione 2009 del Premio, come Presidente Onorario del MoneyGram Award 2010.

Novità di questa edizione, in occasione del Premio, MoneyGram finanzia sei borse di studio, intitolate ai vincitori del MoneyGram Award 2010 da assegnare agli studenti di origine straniera più meritevoli, per la partecipazione al Master Human Development and Food Security presso la Facoltà di Economia “Federico Caffè” dell’Università di Roma Tre.

Le aziende che desiderano partecipare per raccontare la loro storia di integrazione nel nuovo melting pot italiano, possono compilare e far pervenire entro il 23 aprile 2010 il modulo di partecipazione disponibile sul sito internet dedicato www.themoneygramaward.com.

La cerimonia finale di premiazione di tutti i vincitori nelle diverse categorie avrà luogo il 20 maggio a Roma nello splendido scenario di Villa Borghese, presso la Casa del Cinema.

MoneyGram è una delle società leader nei trasferimenti internazionali di denaro con 186 mila agenti in 190 Paesi e territori nel mondo. Dal 2004 è quotata al New York Stock Exchange. MoneyGram in Italia vanta una capillare rete di agenti Retail e una importante partnership con Poste Italiane, offrendo il servizio di money transfer in oltre 10.000 uffici postali.

Il premio “MoneyGram Award all’Imprenditoria Immigrata in Italia” rispecchia la missione della società di essere vicino ai cittadini immigrati nel rispetto della loro cultura, esigenze e tradizione.

MoneyGram Italy con quest’iniziativa, che ha cadenza annuale, vuole premiare chi ha dimostrato di avere capacità di visione, coraggio e leadership e ha saputo esportare ed adattare con successo il proprio modo di lavorare nel nostro paese.

Contact: Barabino&Partners - Tel.: 06/679.29.29


 

 
Imprenditoria migrante femminile PDF Stampa E-mail
Sabato 13 Febbraio 2010 16:57

Imprenditoria migrante femminile 

Secondo i dati di Unioncamere nel periodo che va da giugno 2008 a giugno 2009 sono sorte in Italia 21.342 imprese femminili. Tra queste ben 3.173, ossia il 15% del totale, hanno come titolare una donna migrante.
Pur attraversando un periodo di crisi, i migranti - o meglio le donne migranti – contribuiscono in modo significativo alla crescita delle imprese in Italia.
Le nazionalità più rappresentate sono quella cinese (13.365), la marocchina (4.162) e la nigeriana (3.094).
Nel periodo considerato le nazionalità che hanno registrato i maggiori incrementi percentuali sono state quella albanese (+15,8%) e quella ucraina (+12,6%).
Tra i settori che più hanno attratto l’imprenditoria migrante femminile troviamo quello dei servizi alle imprese (servizi immobiliari, attività professionali, informatica); dei servizi alla persona; dei servizi di pulizia; del commercio.
Guardando in generale la distribuzione dell’imprenditoria migrante femminile in Italia, le regioni in cui si registra la concentrazione maggiore di donne immigrate titolari d'impresa sono la Lombardia (7.738 imprese, pari al 16% del totale), la Toscana (5.323 imprese, equivalenti ad una quota dell'11%) e il Lazio (4.669 unità, il 9,7% del totale.

 
MUTUALITA', MICROCREDITO E COMUNITA' LOCALE PDF Stampa E-mail
Giovedì 11 Febbraio 2010 18:36

MUTUALITA’, MICROCREDITO E COMUNITA’ LOCALE

Dalla crisi economica alla promozione sociale

E’ questo il tema del Convegno che si terrà a Faenza venerdì 26 febbraio ore 15.00, organizzato dalla Fondazione GIOVANNI DALLE FABBRICHE.
Ricco il programma che prevede, dopo il saluto del Presidente della BCC Ravennate e Imolese Dott. Francesco Scardovi, i seguenti interventi:
IL MICROCREDITO COME FATTORE DI RILANCIO SOCIALE a cura del Direttore Generale della BCC Ravennate e Imolese Dott. Eldo Miserocchi
MICROCREDITO ETICO SOCIALE: I RISULTATI DI UNA INDAGINE SUL CAMPO a cura della Dott.ssa Marzia Trugli, assistente sociale
A seguire sarà la volta delle “testimonianze” con due intervent:
LA BCC DELLA PROVINCIA DI VICENZA E L’ACCORDO CON LA CARITAS DIOCESANA a cura del Direttore Generale della BCC di Quinto Vicentino Dott Giorgio Sandini
LA FONDAZIONE TERTIO MILLENNIO: L’AVVIO DI NUOVE IMPRESE AL SUD a cura del Dott. Marco Reggio, Segretario Generale della Fondazione Terbio Millennio e Capo Ufficio stampa di Federasse.
Dopo questa tornata di interventi verranno avviati i Workshop:
"ACCOMPAGNAMENTO E GUIDA CON IL MICROCREDITO PER LA FORMAZIONE DI UNA NUOVA PROGETTUALITA’ IN CAMPO ECONOMICO E SOCIALE" e RETE E ASCOLTO DEI BISOGNI IN FORMA ORGANIZZATA
Le conclusioni del convegno verrano tirate dal Dott. Daniele Quadrelli, Direttore della Federazione delle BCC dell’Emilia Romagna 

 

Scarica il programma qui

 
Gli immigrati malgasci in Italia PDF Stampa E-mail
Venerdì 05 Febbraio 2010 13:51

Gli immigrati malgasci in Italia

di Adriana Coletta - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Si è svolta il 28 gennaio scorso a Roma un’iniziativa del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes durante la quale è stato presentato il rapporto “Gli immigrati malgasci in Italia”.
Prima di leggere i risultati della ricerca apriamo una piccola finestra su come si collocano i malgasci rispetto all’immigrazione.
Il fenomeno migratorio è molto accentuato ed anche internamente al Paese si assiste ad una costante migrazione dalle aree rurali verso quelle metropolitane.
La popolazione è di circa 20 milioni di cui 150 mila immigrati all’estero, prevalentemente in Europa (in particolare in Francia), ma anche in Canada e Stati Uniti.
L’Italia rappresenta un forte polo di attrazione per le cosiddette migrazioni religiose come conseguenza dell’operato che i salesiani stanno svolgendo da tempo in Madagascar che spinge molti malgasci a proseguire il percorso spirituale in Italia.
Nel nostro paese la presenza malgashia si aggira intorno alle 1.000 unità, la metà delle quali concentrata nel Lazio; a seguire Piemonte e Lombardia.
A livello di città la prima è Roma con 350 presenze, seguonoe Torino con 53 e Napoli con 45 persone.    
La ricerca che è stata realizzata attraverso un’intervista di 100 domande ai malgasci presenti nella città di Roma. 
Le interviste sono state svolte nel periodo maggio – giugno 2009 e i questionari raccolti sono stati 36.
Il 60% degli intervistati è risultato essere in Italia dal 2000 circa. L’età riscontrata per il 70% dei casi è inferiore ai 40 anni.
Sono emersi alcuni dati molto interessanti quali ad esempio che 7 intervistati su 10 mandano regolarmente rimesse di denaro a casa per importi tra 500 euro e un massimo di 3.000 euro, usando prevalentemente money transfer dato che il sistema bancario locale è estramente fragile e poco capillare.
Il 60% degli intervistati si ripropone di tornare in Madagascar dopo aver guadagnato soldi sufficienti per comprare un terreno, una casa e mettere in piedi un’attività agricola. Infatti l’acquisto più ambito per i malgashi è la casa in Madagascar e la macchina.
Molto ridotta è la presenza di imprenditori, prevalentemente piccole imprese di trasporti o di installazioni elettriche o corrispondenti per la vendita di prodotti dell’artigianato locale.
La principale forma di impiego è il lavoro domestico, fattore questo che giustifica anche la netta prevalenza della presenza femminile rispetto a quella maschile. (AC)

 
MONEY TRANSFER: presto una nuova normativa PDF Stampa E-mail
Sabato 30 Gennaio 2010 11:21

MONEY TRANSFER: presto una nuova normativa

Banca d’Italia sta predisponendo una nuova disciplina in materia di antiriciclaggio per i Money Transfer.
Le recenti norme, attualmente in consultazione fino al 31 marzo, delineano i principi organizzativi in materia di antiriciclaggio per i Money Transfer e per le società fiduciarie, entrambi soggetti giudicati particolarmente predisposti al “rischio di riciclaggio di denaro e finanziamento al terrorismo”.
I Money Transfer, in base alla nuova normativa, dovranno dotarsi di procedure informatiche per l’individuazione ed il conseguente blocco di tutte le operazioni anomale.
Inoltre dovranno prevedere dei livelli di monitoraggio in tempo reale sulle operazioni effettuate, idonee a risalire in qualsiasi momento al nominativo dell’ordinante ed a quello del beneficiario del trasferimento dei fondi.

 
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