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Generali, Qatar Islamic Bank, Beema: allo studio Joint Venture nell’assicurazione islamica “Takaful” (COMUNICATO STAMPA - UFFICIO STAMPA GRUPPO GENERALI) Trieste-Doha (Qatar), 22 dicembre 2009. Qatar Islamic Bank (QIB), Generali e Beema hanno avviato uno studio di fattibilità finalizzato al futuro lancio di una joint venture nel segmento delle polizze Takaful. L’intesa preliminare appena raggiunta mira alla creazione di una partnership fondata sull’apporto tecnico assicurativo del Gruppo Generali associato alla conoscenza del mercato ed alla capacità distributiva di QIB congiuntamente alle competenze specialistiche in ambito Takaful che saranno fornite da Beema. QIB, è la prima banca islamica in Qatar e si colloca tra i primi cinque istituti di credito al mondo “Sharia-compliant”. Beema è una compagnia di assicurazione con licenza per l’assicurazione Takaful, partecipata da QIB. Il settore Takaful, che segue i precetti della legge islamica, presenta un significativo potenziale di crescita: si stima nel 2015 un volume premi a livello di mercato mondiale di circa 20 miliardi di dollari, di cui il 30% dovrebbe essere sottoscritto nel mercato GCC (Gulf Cooperation Council) che comprenede Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, UAE ed Arabia Saudita. Il Presidente di QIB, Sheikh Jassim bin Hamad bin Jassim bin Jabr Al Thani, ha commentato: “QIB è molto lieta della possibilità di stringere un accordo strategico nel business delle polizze Takaful nell’ottica di creare un player leader nel settore. I nostri piani sono, in primo luogo, di lanciare i prodotti Takaful nei Paesi del Golfo, dando priorità ai nostri mercati regionali e locali, per poi porre particolare attenzione sulle aree geografiche rilevanti per questi prodotti. QIB attinge ai suoi 27 anni di esperienza nella finanza islamica e nel suo lavoro pionieristico nei settori retail, corporate e del private banking in tutto il mondo al fine di realizzare una piattaforma globale per questo prodotto bancario particolarmente richiesto”. L’Amministratore Delegato del Gruppo Generali, Sergio Balbinot, ha affermato: “Il nostro Gruppo attribuisce valenza strategica ai prodotti Takaful in considerazione di fattori demografici, economici ed assicurativi. Un quarto della popolazione mondiale è di fede mussulmana ed il 60% di questa ha un’età inferiore ai 25 anni. I paesi islamici producono il 23% della ricchezza generata nelle aree emergenti del pianeta ma presentano degli indici di diffusione assicurativa ancora contenuti. Ritengo che la combinazione di QIB, una delle principali banche islamiche del mondo, e Generali, assieme all’importante esperienza locale di Beema, possa preludere alla creazione di un operatore leader per la sottoscrizione di affari Takaful nella regione del Golfo ed al successivo sfruttamento delle opportunità presentate da questo settore sia in Europa che in Asia”.
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