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Ecuador: rimesse primo trimestre 2010
Il flusso delle rimesse di denaro pervenuto in Ecuador nel primo trimestre del 2010 ammonta, secondo quanto reso noto dal Banco Central del Ecuador, a 556,6 milioni di dollari. Questo importo, se paragonato con quello registrato nel primo trimestre del 2009 (USD 554,6 milioni) registra un incremento dello 0,4%. Mentre se raffrontato con il quarto trimestre del 2009, quando il flusso delle rimesse raggiunse quota 675,2 milioni di dollari, evidenzia una diminuzione del 17,6%. Secondo gli analisti della banca centrale ecuadoriana il leggero aumento avuto nei primi tre mesi del corrente anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è segno che la crisi economica negli Stati Uniti ed in Spagna sta lentamente passando. Da notare che nel primo trimestre 2010 gli USA sono tornati al primo posto tra i Paesi da cui le rimesse dei migranti ecuadoriani hanno origine: il 44,6% del flusso totale, corrispondente a 248,2 milioni di dollari è partito dagli USA. A seguire la Spagna con 219,7 milioni di dollari (39,5%) e l’Italia con 48 milioni di dollari (8,6%); dal resto del mondo perviene il rimanente 7,3% del flusso (40,7 milioni di dollari). La provincia dell’Ecuador che ha catalizzato la maggior parte delle rimesse pervenute nei primi tre mesi del 2010 è stata quella di Guayas con 158,2 milioni di dollari. Al secondo posto la provincia del Pichincha con 123,8 milioni di dollari ed al terzo quella di Azuay con 99,6 milioni di dollari. Queste tre province sono state complessivamente interessate dal 68,5% del totale delle rimesse pervenute nel Paese. La classifica delle città vede al comando Guayaquil (141,5 milioni di dollari) seguita da Quito (122 milioni di dollari) e Cuenca (80,6 milioni di dollari); queste tre città attraggono il 61,8% del totale delle rimesse. Con riferimento alle regioni, il ripartimento del flusso delle rimesse registrato nel primo trimestre 2010 è il seguente: Costa 38,4%; Sierra 31%; Austro 29%; Oriente 1,6%. Infine da notare che il 53,7% (USD 363,6 milioni) delle rimesse in esame (primo trim. 2010) è stato gestito dalle società di money transfer; il 46% (USD 280,9 milioni) dal settore bancario ed il rimanente 1,7% (USD 11,3 milioni) dalle “cooperative de aborro y credito” e dalle “asociaciones mutualistas”.
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